Le prime narratrici erano femministe che criticavano il patriarcato. Noi abbiamo bisogno di far rivivere la loro eredità.

Le donne che scrissero le prime fiabe furono molto più radicali di quanto i fratelli Grimm ci vollero far credere. Melissa Ashley    Nella narrativa molte rivoluzioni hanno inizio senza rumore. Prendiamo, come  esempio, le favole. Secondo il giudizio popolare le fiabe si svilupparono esclusivamente da una narrazione orale – da Mamma Oca una illetterata…

Elena La Verde

Giorno 8 Maggio ricorre l’anniversario della scomparsa di Elena La Verde. La ricordiamo con una scheda biografica che sintetizza il percorso accidentato, casuale, erratico che l’artista sperimentò per attingere le radici più profonde della propria creatività e insieme una nuova identità di donna. La consapevolezza degli ostacoli superati e la grande libertà dei mezzi espressivi…

Rivoltapagina: Femministe-Finestre per Lotto Marzo

Tante finestre, fiorite e non, simboli di un lavoro di cura non condiviso, non pagato, chiuso tra le quattro pareti domestiche e non “visto” . Un lavoro che pesa solo sulle spalle delle donne, richiesto, preteso e mai riconosciuto né tantomeno retribuito. Così con le immagini-simbolo di tante finestre aperte sul mondo, noi del Collettivo…

“Dedicato a Felicia Impastato, i cento passi del lavoro di cura”

Due patchwork ideati e realizzati da Emma Baeri Parisi, febbraio 2018. Spiega l’artista femminista: “Da due paia di calzerotti da buttare, meticolosamente e lungamente e appassionatamente rammendati… non posso più buttarli: sono troppo belli ! Che fare? Idea ! Penso: quanti passi ho fatto con questi calzerotti ai piedi sù e giù per la casa…Passi…Lavoro…

A proposito della lettera pubblicata su Le Monde  

di Mariagiovanna Chiavaro Scardino Grande clamore è stato dato alla tribuna apparsa il 9 gennaio su Le Monde e firmata da 100 donne fra cui Deneuve, nessuna nota per la  vicinanza alla sensibilità femminista, per essere certa sono andata sul sito di Le monde ed effettivamente l’espressione la libertà di importunare che diventa la chiave…

Invecchiare, morire

Invecchiare, morire di Emma Baeri Parisi Da sempre vivo in amicizia con la vecchiaia e con la morte ma sono in grande ansia sull’invecchiare e sul morire. La serenità dei miei sentimenti amicali trova un ostacolo nei diritti civili, ancora incompiuti…ho 75 anni. Catania c’entra, fa la sua parte, il Comune dovrebbe curare questo decoro….

Cronistoria del 25 novembre 2017

  Di Sara Catania Fichera Questa storia non è esaustiva; è il racconto della mia esperienza – degli ultimi mesi – nei gruppi politici ai quali partecipo attivamente. Ciascuna di noi può aggiungere note o regalarci il suo racconto. E’ successo … E’ successo che, da quando è nato – tra maggio e giugno 2017 – partecipo…

Lesbos – Lesbo

Perversità in cucina! Sibila il bollitore. E’ tutto un Hollywood, senza finestre, La luce fluorescente ha lampi di emicrania, Al posto delle porte pudiche strisce di carta – Tendine finte di scena, una frangetta da vedova. E io sono, amor mio, una bugiarda patologica, E la mia bambina, eccola a faccia in giù sul pavimento,…

Infanzia resistente

“Un bambino senza un uomo è un bambino maleducato. Un uomo senza un bambino è un uomo cattivo”. Trovo questa frase tra appunti sparsi, col nome del suo autore, Karim Sowe, un richiedente asilo gambiano che sognava di fare laboratori sulle Pari Opportunità. Non ricordo dove ho letto questa frase, non so dove Karim sia…

Dalla pratica al metodo

di Emma Baeri Parisi C’è un passaggio nella storia del nostro movimento femminista sul quale, molti anni dopo quei generosi anni Settanta, voglio richiamare l’attenzione. Ho sempre sofferto della conflittualità politica che periodicamente riemerge nei o tra i gruppi che si richiamano al femminismo, e voglio riproporre una domanda elementare: qual è la specificità di…